Come produciamo il nostro olio
Per ottenere un olio extravergine, la raccolta delle olive deve avvenire all'invaiatura (quando l'ulivo comincia a diventare di colore violaceo).
Brucate (raccolte direttamente dall'albero), trasportate in apposite casse e mulite entro le 48 ore successive.
In questa fase di maturazione si ottiene una migliore qualità dell'olio che si basa sulle sostanze fenoliche in esso contenute, responsabile della qualità organolettiva e nutrizionale dell'olio.
Nel frantoio, le olive vengono prima lavate, poi passano alla frangitura e quindi alla gramolatura (rimescolamento della pasta per circa 30 minuti ad una temperatura non superiore a 30°), quindi si passa alla spremitura, e per finire alla separazione. |
|
Classificazione merceologica dell'olio di oliva vergine
a) Olio di extravergine di oliva: di gusto assolutamente perfetto (esente da difetti) l'acidità non deve superare gli 0,8 grammi per 100gr. di olio.
b) Olio vergine di oliva: di gusto perfetto la cui acidità non deve superare i 2 grammi per 100gr. di olio.
c) Olio di oliva lampante: dal gusto imperfetto (ritenuto non commestibile la cui acidità è superiore a 2 grammi per 100gr. di olio. |
Olio e salute
L' olio extravergine di oliva migliore la funzionalità gastrica, riduce l'invecchiamento della pelle, previene l'arteriosclerosi, l'infarto, l'ipertensione, il diabete, l'osteoporosi, ha azione antitumorale, previene i sintomi dell'invecchiamento ed è consigliato nell'alimentazione infantile per l'alta digeribilità |